
Nelle linee di produzione per la fusione termica, un riscaldamento non uniforme delle preforme riduce inevitabilmente i profitti. Si è costretti quindi a limitare la velocità di produzione per evitare pareti sottili e problemi legati alla cristallizzazione; inoltre, si devono affrontare ulteriori costi legati al riciclo dei materiali difettosi e ai lavori di riparazione. Utilizzando lampade a infrarossi rivestite d’oro, si può risolvere il problema direttamente nel tunnel di riscaldamento.
Cosa è importante sotto il profilo tecnico
Queste lampade sono realizzate con un involucro di quarzo rivestito d’oro, che permette di riflettere il calore sulla preforma stessa, mantenendo l’energia esattamente dove è necessaria. Funzionano a tensioni standard (230V/460V) e utilizzano connettori e sistemi di montaggio comuni (R7s, blocchi terminali); per questo motivo possono essere integrate direttamente nei moduli di riscaldamento presente nelle macchine Sidel, Krones, SIPA, Husky, SACMI e Nissei ASB. L’output delle lampade è ottimizzato per il riscaldamento delle preforme in PET: risposta rapida, temperatura stabile e controllo preciso lungo tutta la lunghezza della lampada.
Perché funzionano bene con il PET
Il riscaldamento avviene in modo più rapido e preciso, permettendo così di aumentare la velocità di produzione senza compromettere la qualità dei prodotti. Inoltre, meno calore viene disperso nel tunnel e nelle aree circostanti, riducendo così il consumo energetico. I dati raccolti dalle linee di produzione mostrano un risparmio energetico del 20–30% nella sezione di riscaldamento, con meno sostituzioni delle lampade e meno tempi di fermata per regolazioni. In pratica, ciò significa un minor consumo di energia, meno prodotti difettosi e più bottiglie prodotte all’ora dalla stessa macchina.
I dettagli che evitano problemi
L’installazione è semplice nella maggior parte delle macchine, ma è comunque necessario verificare la geometria dei riflettori e la distanza tra le lampade. Queste lampade generano molto calore in superficie, quindi è importante rispettare gli spazi e i flussi d’aria indicati. Bisogna anche verificare la potenza di alimentazione e le impostazioni di controllo: alcuni PLC richiedono piccole regolazioni per adattarsi alla risposta più rapida delle lampade a infrarossi rispetto alle vecchie lampade ad halogeno.